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Approvato il Correttivo al D.Lgs. 152/2006 E-mail
Novità

  24 giugno 2010

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Correttivo al 152/06 (Parti: Prima, Seconda e Quinta)

Approvazione

Il 23 giugno 2010 le Commissioni Parlamentari VIII (Ambiente...) della Camera e la 13° del Senatohanno espresso parere favorevole sullo Schema di decreto

Parere favorevole dell'Ottava Commissione Camera

Parere favorevole della Tredicesima Commissione  Senato

Lavori delle Commissioni

 

 


 
Conferma dal TAR Toscana: il proprietario incolpevole non bonifica! E-mail
Novità

03 giugno 2010

Tar Toscana, Sez II, 11 maggio 2010, n. 1398

Il Tar Toscana riconferma le conclusioni tratte nel nostro articolo “Quando meno te lo aspetti…ti vien detto di bonificare”.

La Pubblica Amministrazione aveva imposto ad una società proprietaria di un’area in un S.I.N. la realizzazione di un intervento di messa in sicurezza d’emergenza consistente in una barriera idraulica di emungimento e successivo trattamento delle acque emunte, nonché di una barriera di contenimento fisico.

 

Gli interventi di messa in sicurezza di emergenza sarebbero stati imposti alla società ricorrente nella sua qualità di proprietaria dell’area interessata  (senza alcun approfondimento istruttorio rivolto ad individuare i soggetti responsabili dell’inquinamento dell’area stessa). Utilizzando quindi il criterio dominicale, in luogo di quello della responsabilità colpevole, ai fini dell’individuazione del soggetto destinatario delle prescrizioni imposte.

 

Il T.A.R. ribadisce che la disciplina…introdotta dal d.lgs. n. 152/2006 (ed in particolare, gli artt. 240 e segg.), si ispirano al principio secondo cui l’obbligo di adottare le misure, sia urgenti che definitive, idonee a fronteggiare la situazione di inquinamento, è a carico unicamente di colui che di tale situazione sia responsabile, per avervi dato causa a titolo di dolo o colpa.

Precisa inoltre che l’obbligo di bonifica o di messa in sicurezza non può essere invece addossato al proprietario incolpevole, ove manchi ogni sua responsabilità.

L’enunciato è conforme al principio “chi inquina, paga”, cui si ispira la normativa comunitaria (cfr. art. 174, ex art. 130/R, del Trattato CE)

 

A carico del proprietario dell’area inquinata, che non sia altresì qualificabile come responsabile dell’inquinamento, non

incombe alcun obbligo di porre in essere gli interventi in parola, ma solo la facoltà di eseguirli per mantenere l’area interessata libera da pesi.

Le opere di recupero ambientale sono eseguite dalla P.A. competente, che potrà rivalersi sul soggetto responsabile nei limiti del valore dell’area bonificata, anche esercitando, ove la rivalsa non vada a buon fine, le garanzie gravanti sul terreno oggetto dei medesimi interventi

Avv. Silvano Di Rosa 

 
Per i più “piccoli” il SISTRI potrebbe slittare al 14 gennaio 2012 E-mail
Novità

28 maggio 2010

Possibili novità sul SISTRI

Nella seduta del 20 maggio 2010 la Prima  Commissione permanente della Camera dei Deputati ha approvato un emendamento  al disegno di legge n. C 3209-bis-A (concernente Disposizioni in materia di semplificazione dei rapporti tra la Pubblica Amministrazione ed i cittadini) in base al quale è previsto un rinvio di circa 18 mesi dell’operatività del sistema di tracciabilità SISTRI (D.M. 17 dicembre 2009) per le imprese che occupano fino a 10 dipendenti e che producono fino a 300 kg/anno o 300 litri/anno di rifiuti pericolosi

il  Testo dell’emendamento che potrebbe poi essere approvato:

 

Per le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi che occupano fino a 10 dipendenti e che producono quantità annue di rifiuti pericolosi fino a 300 chili/litri, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri) di cui all'articolo 189, comma 3-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 entra in funzione a decorrere da due anni dall'entrata in vigore del decreto previsto dal citato articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006.

 

 
Pubblicata la proroga MUD 2010 E-mail
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Finalmente in Gazzetta la proroga MUD !!!

Con DECRETO-LEGGE 20 maggio 2010 , n. 72 (pubblicato sulla G.U. del 21 maggio 2010) è entrata in vigore  - lo stesso giorno della pubblicazione -  la proroga per il differimento dei termini valevoli per la presentazione delle dichiarazioni di cui alla legge 25 gennaio 1994, n.  70,  con  riferimento  all'anno  2009. Termine spostato al 30 giugno 2010

Con 21 giorni di ritardo rispetto alla scadenza naturale la proroga è "urgentemente" entrata in vigore lo stesso giorno di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. 

Spostato anche il termine (di cui all'articolo 55  della  legge17 maggio 1999, n. 144, e successive modificazioni), per il versamento dei premi assicurativi da parte delle  imprese  di  autotrasporto  di merci in conto terzi, che viene fissato  al  16  giugno 2010.

Inserite anche Misure urgenti in materia di emissioni di CO2

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Nuovo "Schema" di Correttivo alle Parti Prima, Seconda e Quinta del D.Lgs. 152/2006 E-mail
Novità

13 maggio 2010

Correttivo   "anche"   per le parti I, II e V del Codice dell'Ambiente

Nel Consiglio dei Ministri del 13 maggio 2010   è stato approvato uno SCHEMA di decreto legislativo per la modifica della:

  • Parte prima - Disposizioni comuni e principi generali 
  • Parte seconda - Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per lavalutazione d'impatto ambientale (VIA) e per l'autorizzazione ambientale
    integrata (IPPC)
  • Parte quinta -  Norme in materia di tutela dell'aria e di riduzione delle emissioni inatmosfera
Il nuovo "Schema" è ora in attesa dei previsti pareri prima dell'approvazione definitiva
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