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Per il Momento il SISTRI è "abrogato" E-mail
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Con il D.L. 138/2011   (scarica estratto)

al momento è stato abrogato il SISTRI

 

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Giro di vite nel sistema sanzionatorio ambientale E-mail
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8 luglio 2011 – Bozza Decreto Legislativo

 

Da ieri si intravedere concretamente l’apertura del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche dipendente da reato) ai REATI AMBIENTALI.

 

Nel corso del Consiglio dei Ministri n.145 del 07 luglio 2011 è stato approvato in via definitiva quello che sarà il nuovo decreto legislativo di recepimento delle recenti direttive UE concernenti la tutela penale dell'ambiente. Dopo la firma del Presidente della Repubblica il decreto verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e potremo leggerne la versione ufficiale

 

                                 SEGUE....................

 

 


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SISTRI - Proroga 1° settembre 2011 - 2 gennaio 2012 E-mail
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31 maggio 2011 

Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri (GU n. 124 del 30-5-2011) è stato pubblicato  il DECRETO del MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE del 26 maggio 2011 concernente la  Proroga del termine di cui all'articolo 12, comma 2, del decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.

Quindi, senza modificare il testo del citato articolo 12, comma 2, è stata procrastinata di  ulteriori periodi (differenziati per categorie di soggetti) la durata del periodo di validità del cosiddetto “doppio regime” sulla tracciabilità dei rifiuti (ordinario cartaceo: registro e formulari + informatico SISTRI).

Scadenze differenziate

- al 1° settembre 2011

- al 1° ottobre 2011  

- al 2 novembre 2011   

- al 1° dicembre 2011   

- al 2 gennaio 2012   

Avendo optato per la solita tecnica della "proroga" del termine di cui all'articolo 12, comma 2, del decreto 17 dicembre 2009, restano immutate  tutte le problematiche determinate dalle modifiche apportate al D.Lgs. 152/2006 dagli articoli 16, 35, 36 e 39 del D.Lgs. 3 dicembre 2010, n. 205

Scarica il Decreto

 
Testo Unico SISTRI.... con SORPRESA E-mail
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27 aprile 2011

 

D.M. 18 febbraio 2011, n. 52      

Testo Unico Sistri:   con..................sorpresa ?
                                            ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

SCARICA IL DECRETO

Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri 26 aprile 2011 è stato pubblicato il tanto atteso  T.U. Sistri "D.M. 18-02-2011, n. 52", deputato a "fare chiarezza".

 Non abbiamo ancora la pretesa di stabilire se tale obiettivo sia stato raggiunto.

 Una cosa è certa: le Disposizioni Transitorie di cui all'articolo 28 TU Sistri, fanno sorgere un grosso dubbio, soprattutto se lette in combinato disposto con il l'articolo 1 dello stesso T.U. (nel quale si conferma che la data di avvio dell'operatività del SISTRI é il    ottobre 2010).

 

Vogliamo ricordare che, con D.M. MATTM 22 dicembre 2010, era stato prorogato al 31 maggio 2011  il termine di cui all'art. 12, comma 2, del decreto ministeriale 17 dicembre 2009 (già prorogato al 31.12.2010 dall'art. 1, comma 1, lettera b del D.M.28 settembre 2010).

In tal modo, senza modificare il testo dell'articolo 12, comma 2, è stata procrastinata di  ulteriori cinque mesi la durata del periodo di validità del cosiddetto “doppio regime” sulla tracciabilità dei rifiuti (ordinario cartaceo: registro e formulari + informatico SISTRI).

 

Ciò significa che il testo dell'articolo 12, comma 2, del D.M. 17 dicembre 2009    era,   è    e    continua   ad essere il seguente:

Art. 12, comma 2:  Al fine di garantire l’adempimento degli obblighi di legge e la verifica della piena funzionalità del sistema SISTRI, per un mese successivo all’operatività del SISTRI come individuata agli articoli 1 e 2 i soggetti di cui ai medesimi articoli rimangono comunque tenuti agli adempimenti di cui agli articoli 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Tanto che, se non vi fosse stata   e  se non continuasse ad essere efficace   la proroga di cui ai D.M. 22 dicembre 2010, il termine di cui all'art. 12, comma 2, del D.M. 17.12.2009 sarebbe il 30 novembre 2010

La "proroga" di un termine consiste nella prosecuzione di durata di un termine in corso, in forza della sussistenza di una condizione specifica che produce di fatto l'allungamento della durata stessa (Giarda, Termine, in ED, XLIV, Milano, 1992, 252).

 

Veniamo all'articolo 28 T.U. Sistri, con il quale, al terzo comma,  si stabilisce che, dalla data di entrata in vigore del presente regolamento (11 maggio 2011), cessano di produrre effetti i decreti  del  Ministro  dell'ambiente  e  della tutela del territorio e del mare:

  • del 17 dicembre  2009  e  successive modifiche e integrazioni, ad esclusione  dei  soli  termini  indicati all'articolo 12, commi 1 e 2,
  • del 15  febbraio  2010,
  • del  9  luglio 2010,
  • del 28 settembre 2010
  • del  22 dicembre 2010.

 

E' vero che si è avuto cura di mantenere l'efficacia dell'articolo 12, comma 2, del  D.M. 17 dicembre  2009 (anche del comma 1, e forse senza una ragione), ma......... se il giorno 11 maggio 2011 cessano di produrre effetti i DD.MM. MATTM del 28.09.2010 e del 22.12.2010, quale norma manterrà efficace la proroga al 31 maggio 2011 del termine di cui al citato articolo 12, comma 2  ???

 

Se non ci stiamo sbagliando....  il nuovo T.U. Sistri dovrà essere prontamente rivisto, salvo aver inteso anticipare al giorno 11 maggio 2011 la cessazione del periodo di validità del cosiddetto “doppio regime” sulla tracciabilità dei rifiuti e quindi la concreta operatività esclusiva del SISTRI.  Chissà ??

 

Silvano Di Rosa

 

 
Regolamento (UE) n. 333/2011 E-mail
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Criteri perché un rifiuto cessi di essere tale

 Un rifiuto cessa di essere tale se, dopo essere stato sottoposto a un’operazione di recupero, soddisfa specifici criteri.

Questo, in sintesi, è ciò che stabilisce l’art. 184-ter  del TUA, così come introdotto dal D.Lgs. 205/2010 (entrato in vigore il 25.12.2010).

Si tratta di criteri che possono essere stabiliti dalla disciplina comunitaria o, caso per caso, da decreti del MATTM.

In attesa di nuovi decreti che stabiliscano tali  criteri, si continuano ad applicare le disposizioni di cui ai decreti MATTM 5 febbraio 1998, 12 giugno 2002, n. 161, e 17 novembre 2005, n. 269, così come quelle di cui all’art. 9-bis, lett. a) e b), del D.L. 6 novembre 2008, n. 172 (convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2008, n. 210).

Con   Regolamento (UE) n. 333/2011,   approvato dal Consiglio dell’Unione Europea in data 31 marzo 2011 sono stati stabiliti i criteri che determinano quando alcuni tipi di rottami metallici cessano di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE.

Il Regolamento entra in vigore il 28 aprile 2011 ma ne è prevista l’ applicazione  a decorrere dal 9 ottobre 2011.

Trattandosi di un Regolamento, lo stesso  è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, senza che occorra alcun recepimento.

 
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